La necessità di avvicinare i giovani e non solo loro ad una più ampia consapevolezza del patrimonio storico-artistico, che costituisce parte integrante dell’identità culturale della collettività, è un’esigenza ormai indiscutibile. Anche l’Alfieri ha accettato con entusiasmo la proposta del Comune di Torino, in accordo con gli Enti preposti alla tutela dei beni stessi (le Sovrintendenze) e alla didattica (l’Ufficio scolastico Regionale per il Piemonte e gli Istituti Universitari), di “adottare” un monumento. Solo se si conosce si può comprendere e solo se si comprende si può amare. L’adozione consiste nello studiare il monumento scelto nei suoi molteplici aspetti (storico-iconografici, urbanistico-ambientali, sociali), facendo ricerche e stendendo relazioni, e successivamente attivarsi per promuoverne la conoscenza non solo a scuola. Infatti il momento più coinvolgente e anche più divertente per i ragazzi è quello della domenica di primavera in cui si trasformano in ciceroni, guidando nella visita cittadini e turisti. Le classi e i docenti che negli anni hanno partecipato al progetto (guidato e coordinato da ITER, Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile) hanno lavorato con le seguenti finalità:
e i seguenti obiettivi :
L’adozione pertanto si prefigge lo scopo di far capire il perché di un Borgo Medievale a Torino, di far conoscere meglio la sua storia, le sue caratteristiche, l’occasione e le finalità per cui fu progettato e realizzato. Il video è stato realizzato per ITER e per il Liceo Alfieri su materiale fornito dall'insegnante Luigia Casati e da Vittorio Greco |
